COMUNE DI MONREALE ASSEGNA CINQUE BENI CONFISCATI

Saranno 5 i nuovi beni da utilizzare per finalità sociali e imprenditoriali


Il Comune di Monreale, attraverso la Commissione comunale speciale per i beni confiscati, ha concesso una corsia preferenziale all'assegnazione di 5 nuovi beni da utilizzare per finalità sociali e imprenditoriali. Nella graduatoria, che è stata già trasmessa al sindaco Filippo Di Matteo per l'ok definitivo della Giunta, sono state inserite la cooperativa sociale il Faro di Nicosia, alla quale è stato assegnato un appezzamento di terreno ed un immobile in via Frassinelli e Mulini, confiscato a Antonio Zacco; all'associazione Aurora Onlus di Palermo è andato il villino su 2 livelli di contrada Piano dell'Occhio, confiscato a Gaetano e Giuseppe e Sansano; all'Associazione Cinofilandia onlus un vasto appezzamento di terreno in contrada area grande, confiscato a Vincenzo Marcianò; l'associazione Nazionale Arcipesca Fisa ha ottenuto l'immobile in contrada monte Pietroso, a San Martino delle Scale, confiscato a Giovanni e Vincenzo Marcianò; alla cooperativa sociale Koiné è stato destinato un villino in via S.M. 8, già di Vito Priolo. Adesso la commissione speciale proporrà alla giunta l'adozione dei relativi provvedimenti di assegnazione. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Filippo Di Matteo. Con questo atto - ha sottolineato - intendiamo imprimere un impulso operativo nella gestione e utilizzo dei beni confiscati alla mafia, per creare sviluppo e occupazione, considerato che in passato ci sono state numerose esperienze concrete. In questo contesto s'inserisce anche la ristrutturazione della cantina Kaggio, confiscata dallo Stato ai boss Totò Riina e Bernardo Provenzano, il cui progetto di recupero è stato già avviato e finanziato con fondi del Pon Sicurezza 2007/2013, per un importo di 2 milioni e 77 mila euro. (www.siciliainformazioni.com)

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